La verità sul mio lavoro

Se ci penso mi vengono i brividi, ma la verità, nuda e cruda, è che del diritto tributario non me ne frega proprio niente! Di tutti i milioni di cavilli delle leggi fiscali me ne sbatto altamente! Quando devo leggere queste cose sbadiglio fino all’inverosimile e non provo la benché minima traccia di entusiasmo.

Ieri sera, mentre mi accompagnava a casa, il Dottor Aulicus diceva che qualunque cosa tu faccia, per lui l’importante è farla con entusiasmo. E allora io mi chiedo: ho sbagliato tutto? Non è questo il lavoro che volevo fare! Tra l’altro non ho prospettive di guadagno e mi sento davvero idiota, come se avessi buttato al vento tutte le possibilità migliori.  L’economia mi piace abbastanza, ma non il ramo fiscale e in questo lavoro il fisco la fa da padrone… E così arranco sui fascicoli che dovrei leggere senza riuscire a trovare la voglia di sapere quello che c’è scritto e mentre mi chiedo se non sono ancora in tempo, a 28 anni, per cambiare tutto, so già che tanto non cambierò niente.